Se pensi una cosa e poi non la scrivi, dove vanno i pensieri?

 

L’attesa viene premiata, dicono.

Chuck Bass

Mi bastò fissarlo negli occhi per capire la verità. La capii con la brutale chiarezza con cui si dissolvono i sogni. Non sarebbe rimasto con me.

C. R. Zafòn (via volevostareconte)

Eravamo fatti l’uno per l’altra, ma non eravamo fatti per stare insieme. Mancava qualcosa. Come nel corpo umano, puoi avere tutti i sali minerali e poi invece manca qualcosa. Un piccolo elemento, un qualcosa. Come il sale, e ci puoi morire senza. E non vivi. A noi mancava il sale.

 Vicky Cristina Barcelona

A volte lottiamo per qualcosa solo per scoprire, nel momento in cui l’abbiamo ottenuta, che i nostri obbiettivi sono cambiati.

Gossip Girl

Non esiste un motivo logico nella scelta di una persona. Semplicemente perché non scegliamo noi. Scelgono lo sguardo e l’odore della pelle. E tutta quella chimica dei gesti che la accompagna. E la voce, e come l’ha usata per dirci ”ciao

Paola Felice (via 130672)

Mi hanno chiesto di elencare i miei difetti, allora ho iniziato ad elencarli.
«Sono molto sensibile.» Ho detto impulsivamente e mi sono coperta i polsi, mi sono stretta nel mio maglione.
«Mi piace ascoltare, aiuto sempre tutti. Ma non chiedo mai aiuto.» Ho preso le cuffie del mio iPod e c’ho giocarellato.
«Sono testarda, ostinata.» Ed ho pensato al mio amore per lui.
«Sono pessimista.» Ho chiuso gli occhi e ho pensato al mio passato.
«..ma il mio peggior difetto, sai qual è? Io amo troppo.» Così, ho sorriso, un sorriso spento. Perché io amo troppo fino a farmi male, amo in modo ostinato, amo in modo sbagliato forse? Non saprei, davvero. Ma ogni volta che mi lego a qualcuno, io dono tutta me stessa fino a distruggermi. I miei affetti sono sempre eccessivi.

C’era una ragazza bellissima in metropolitana. Aveva gli occhi di un azzurro così intenso e i capelli raccolti in una traccia meravigliosa.
Piangeva, e si asciugava gli occhi per non far colare il mascara.
“È un cretino, non ci pensare. Sei stupenda e sei speciale. Lui è un cretino. È pieno di ragazzi che vorrebbero poterti amare”.
E si vedeva che lui era uno di quelli. La guardava come se fosse l’unica donna in metropolitana, come se fosse l’ultimo treno del lunedì, invece di uno dei tanti di un sabato sera.
Quanto coraggio ci vuole ad amare qualcuno che ama qualcun altro.

Anna Ombra Brambilla (via storm-inbrain)

Basta un giorno così per cancellare centoventi giorni stronzi.